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Quale scuola superiore scegliere

Non esiste una scuola giusta per tutti. Esiste quella che va bene per te: per quello che ti piace, per come impari e per quello che pensi di fare dopo. Questa guida ti aiuta a scegliere il tipo di scuola e l'indirizzo, e poi a confrontare le scuole della tua città.

Se cerchi le date (open day, consiglio orientativo, iscrizioni), sono nella pagina sull'orientamento mese per mese.

In breve

  • Parti da quello che ti piace studiare e da come impari meglio, non dai voti.
  • Guarda le materie e le ore di ogni indirizzo, non solo il nome della scuola.
  • Con qualsiasi diploma di 5 anni puoi iscriverti all'università.
  • Visita almeno due scuole diverse prima di decidere.
  • Se ti accorgi di aver sbagliato, nei primi due anni puoi cambiare indirizzo.

Licei, tecnici, professionali: cosa cambia davvero

LiceiIstituti tecniciIstituti professionali
Come si studiaMolta teoria, su tante materieTeoria e laboratorio in un settoreMolta pratica, in laboratorio e in azienda
Ore a settimanaDa 27 a 35, secondo il liceo (DPR 89/2010)32 dal primo al quarto anno, 30 al quinto (DM 29/2026)32 in media (D.Lgs. 61/2017)
Quanti indirizzi (nota del Ministero n. 100847, allegati 1-3)7 licei, alcuni con opzioni11 indirizzi11 indirizzi
Dopo il diplomaSoprattutto università: a un anno dal diploma il 62,4% fa solo quella (AlmaDiploma, 2025)Lavoro, ITS Academy o universitàLavoro, ITS Academy o università

Con un diploma di 5 anni, di qualsiasi tipo, ci si può iscrivere a qualsiasi corso di laurea (legge 910/1969, art. 1). Gli ITS Academy sono corsi di 2 o 3 anni dopo il diploma, fatti insieme alle aziende (legge 99/2022).

Il liceo fa per te se…

Ti piace leggere, ragionare e approfondire, anche argomenti che non hanno un uso immediato. Pensi di continuare a studiare dopo il diploma. Ogni liceo ha il suo centro:

  • scientifico: matematica, fisica e scienze, con il latino. L'opzione scienze applicate è senza latino, con più informatica e laboratorio;
  • classico: latino, greco, storia e filosofia;
  • linguistico: tre lingue straniere per cinque anni;
  • scienze umane: psicologia, pedagogia e sociologia. L'opzione economico-sociale aggiunge diritto ed economia;
  • artistico: disegno, laboratori e progettazione;
  • musicale e coreutico: musica o danza. Per entrare c'è una prova (nota del Ministero n. 100847, par. 6.2.1);
  • sportivo: lo scientifico con lo sport come materia di studio;
  • made in Italy: economia, diritto e lingue applicati ai prodotti italiani.

I licei della tua città

L'istituto tecnico fa per te se…

Ti piace capire come funzionano le cose e metterle alla prova in laboratorio. Vuoi un diploma che serva già per un lavoro, senza chiuderti la strada dell'università. Gli indirizzi sono 11, in due settori (DM 29/2026):

  • economico: amministrazione, finanza e marketing (la vecchia ragioneria) e turismo;
  • tecnologico e ambientale: informatica, elettronica, meccanica, costruzioni (i vecchi geometri), chimica e biotecnologie, grafica, agraria, sistema moda, trasporti e logistica.

Gli istituti tecnici della tua città

L'istituto professionale fa per te se…

Impari meglio facendo. Ti piace l'idea di avere presto un mestiere in mano. Ogni studente ha un progetto formativo individuale, che lo segue per tutto il percorso (D.Lgs. 61/2017). Tra gli indirizzi: enogastronomia e ospitalità alberghiera, manutenzione e assistenza tecnica, servizi per la sanità e l'assistenza sociale, servizi commerciali, industria e artigianato per il made in Italy, odontotecnico e ottico.

Gli istituti professionali della tua città

Altre strade

  • Formazione professionale della Regione (IeFP). Corsi di 3 o 4 anni che danno una qualifica o un diploma professionale. Valgono per l'obbligo di istruzione (nota del Ministero n. 100847, par. 4 e 7). I centri di formazione non sono nelle pagine di Openday Scuole: li trovi sul sito della tua Regione.
  • Filiera 4+2. Alcuni tecnici e professionali durano 4 anni e proseguono con 2 anni di ITS Academy (legge 121/2024). Chiedi alla scuola se lo offre.

Un nome nuovo. Il decreto-legge n. 170 del 30 settembre 2026 chiama gli istituti tecnici "licei tecnologici" e i professionali "licei professionali" (Gazzetta Ufficiale). Deve diventare legge entro fine novembre 2026. Cambia il nome, non il modo di studiare. Se su Unica o nel sito di una scuola leggi "liceo tecnologico", è un istituto tecnico.

Cinque domande per decidere

  1. Cosa ti piace studiare? Fai la lista delle materie che ti piacciono e di quelle che fai fatica a sopportare. Poi guarda quante ore ha ognuna nell'indirizzo che ti interessa: le trovi nella pagina di ogni indirizzo.
  2. Come impari meglio? Leggendo e ragionando, risolvendo esercizi, provando in laboratorio o con le mani? È la domanda che separa di più licei, tecnici e professionali.
  3. Cosa ti immagini dopo il diploma? Università, un corso pratico, un lavoro subito. Se non lo sai, va bene: scegli un indirizzo che non ti chiude strade.
  4. Quanto lontano è la scuola? Un'ora di viaggio all'andata e una al ritorno sono dieci ore a settimana. Controlla i mezzi e gli orari.
  5. Com'è la scuola dentro? Laboratori, aiuto nello studio, clima in classe. Lo capisci solo andando a vederla: all'open day o a un mini-stage.

Non sai rispondere alle prime tre? Prova il test di 12 domande: ti mostra gli indirizzi che ti somigliano e le scuole della tua città che li offrono.

Gli errori più comuni

  • "Il liceo è per chi ha bei voti." Un ragazzo di terza media su quattro lo pensa ancora (sondaggio Skuola.net su 1.000 studenti). E i voti di oggi non dicono come andrai in materie che non hai mai fatto, come il diritto o il laboratorio.
  • Scegliere per stare con gli amici. Le classi si formano di nuovo e gli amici possono cambiare idea.
  • Fermarsi al tipo di scuola. Due licei scientifici, o due istituti tecnici, possono avere opzioni, laboratori e orari molto diversi.
  • Non provare il viaggio. Fai il percorso un giorno di scuola, all'ora di entrata.
  • Pensare che sia per sempre. Nei primi due anni puoi chiedere di passare a un altro indirizzo entro il 31 gennaio (nota del Ministero n. 100847, par. 8). La nuova scuola ti aiuta a recuperare le materie che non hai fatto.

Perché vale la pena scegliere con cura

Il primo anno è il più difficile. Nel 2025/26, al primo anno delle superiori, l'8,7% degli studenti non è stato ammesso alla classe successiva e il 17,6% ha dovuto recuperare qualche materia a settembre (esiti degli scrutini del Ministero, 2025/26).

E le informazioni prima di iscriversi non sempre bastano: solo 6 diplomati su 10 dicono che quello che avevano saputo prima corrispondeva alla realtà (AlmaDiploma, 2025). Per questo conviene andare a vedere le scuole e parlare con chi ci studia. E se al primo anno fai fatica, chiedi aiuto presto: all'open day informati su sportelli e corsi di recupero.

Come confrontare le scuole della tua città

Quando hai scelto il tipo e l'indirizzo, restano le scuole. Guarda:

  • i dati pubblici di ogni scuola: iscritti al primo anno, studenti per classe, laboratori, palestra, mezzi pubblici. Sono nella pagina di confronto della tua città;
  • il RAV e il PTOF su Scuola in Chiaro: la scuola scrive cosa funziona, cosa vuole migliorare e cosa offre;
  • Eduscopio della Fondazione Agnelli: come vanno i diplomati all'università e, per tecnici e professionali, anche nel lavoro;
  • l'open day e il mini-stage: lì vedi le aule e senti come parlano docenti e studenti.

Come leggere recensioni e giudizi online è spiegato nella pagina sulle recensioni delle scuole superiori.

Per i genitori

  • Il vostro parere conta molto. Due diplomati su tre (66%) dicono che il consiglio dei genitori è stato importante nella scelta della scuola superiore (AlmaDiploma, diplomati 2025). Aiutate a ragionare con le cinque domande sopra, senza decidere al posto di vostro figlio.
  • Il consiglio orientativo è un consiglio. Lo dà il consiglio di classe della terza media. Serve a ragionare, ma non è vincolante e la scuola superiore non può rifiutare un'iscrizione per questo (nota del Ministero n. 100847, par. 6).
  • Chiedete i costi veri. Libri, materiali di laboratorio, trasporti, viaggi. I contributi chiesti dalle scuole statali sono volontari (stessa nota, par. 2.2).

Domande frequenti

Meglio un liceo o un istituto tecnico?

Dipende da come impari e da cosa ti piace. Il liceo dà una preparazione larga e porta soprattutto all'università. Il tecnico unisce teoria e laboratorio in un settore e porta al lavoro, agli ITS Academy o all'università. Nessuno dei due chiude strade.

Se faccio un tecnico o un professionale posso andare all'università?

Sì. Con un diploma di 5 anni ci si può iscrivere a qualsiasi corso di laurea (legge 910/1969, art. 1). Alcuni corsi hanno un test di ammissione, uguale per tutti i diplomati.

Che differenza c'è tra liceo scientifico e scienze applicate?

Nello scientifico c'è il latino per cinque anni. Nelle scienze applicate il latino non c'è: al suo posto ci sono informatica per cinque anni e più ore di scienze, con molto laboratorio (DPR 89/2010).

Ci sono test d'ingresso alle superiori?

Di norma no. C'è una prova per il liceo musicale e per il liceo coreutico (nota del Ministero n. 100847, par. 6.2.1). Se una scuola ha più domande che posti, usa criteri decisi prima e pubblicati: per il Ministero i test sono da evitare come criterio (stessa nota, par. 2.3).

E se mi accorgo di aver sbagliato scuola?

Si può cambiare. Nei primi due anni puoi chiedere entro il 31 gennaio di passare a un altro indirizzo, e la nuova scuola ti aiuta a recuperare le materie che non hai fatto (stessa nota, par. 8).

Devo per forza seguire il consiglio orientativo?

No. È un consiglio del consiglio di classe, utile per ragionare. La scelta resta della famiglia.

Il test online basta per scegliere?

No. Un test ti dà un punto di partenza: gli indirizzi da andare a vedere. La scelta la fai dopo aver visto le scuole e averne parlato in famiglia.

Aggiornato il 27 ottobre 2026.